Dall’intelligenza artificiale alla tutela del mare: ad Ancarano si è discusso del futuro del turismo nell’Istria slovena
Il 20 ottobre 2026 si è svolto ad Ancarano il 4° Forum turistico dell’Istria. Al centro dell’incontro: intelligenza artificiale nel turismo, candidatura ai Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia, sistema di prenotazione Love Istria, tutela del mare e nuovi profili dei visitatori della Slovenia.
Insieme per lo sviluppo del turismo nell’Istria slovena
Come tenere il passo con i cambiamenti nel turismo, cogliere nuove opportunità di sviluppo e, allo stesso tempo, preservare le peculiarità naturali e culturali dell’Istria slovena? Questi sono stati i temi centrali del 4° Forum turistico dell’Istria, organizzato ad Ancarano dall’Ente pubblico per la natura e la società Ancarano.
L’evento è stato aperto dagli interventi di saluto del direttore dell’ente, Jani Krstić, e del dott. Danijel Starman, in rappresentanza del sindaco del Comune di Ancarano.
Il Forum turistico dell’Istria rappresenta un’occasione per lo scambio di conoscenze, la presentazione di progetti attuali, il confronto sulle opportunità di sviluppo e il rafforzamento della collaborazione tra i soggetti che contribuiscono a creare l’offerta turistica della regione. Lo sviluppo di Ancarano, Capodistria, Isola, Portorose e Pirano è infatti strettamente legato allo sviluppo dell’Istria slovena nel suo complesso.
In questo contesto, diventa sempre più importante trovare un equilibrio tra le opportunità economiche, la qualità della vita della popolazione locale e la conservazione dell’ambiente naturale. L’integrazione di questi aspetti ha rappresentato il filo conduttore del forum di quest’anno.
L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui gli ospiti scoprono le destinazioni
La prima parte del forum è stata dedicata al workshop pratico «L’intelligenza artificiale nel turismo: come ci trovano gli ospiti e come possiamo semplificare il nostro lavoro», condotto da Andraž Štalec dell’azienda Red Orbit.

L’intelligenza artificiale non sta cambiando soltanto il modo in cui vengono creati i contenuti promozionali, ma anche il percorso attraverso il quale i visitatori scoprono le destinazioni e pianificano i propri viaggi. Oggi, anziché consultare numerosi siti web, un ospite può chiedere a uno strumento di intelligenza artificiale dove trascorrere un fine settimana autunnale, quale destinazione sia adatta a una vacanza in famiglia oppure cosa fare in caso di maltempo.
Per gli operatori turistici e le organizzazioni turistiche di destinazione, ciò rappresenta una nuova sfida: non conta più soltanto il posizionamento del proprio sito web nei risultati di ricerca, ma anche la capacità dell’intelligenza artificiale di riconoscere la propria offerta e includerla nelle risposte generate.
Una parte importante del workshop è stata quindi dedicata alla visibilità dell’offerta turistica negli strumenti di intelligenza artificiale e al loro utilizzo nel lavoro quotidiano.
Tra gli esempi pratici sono stati presentati la creazione di descrizioni delle strutture ricettive e delle esperienze turistiche, l’adattamento dei contenuti ai diversi pubblici di riferimento, l’analisi delle recensioni degli ospiti, la preparazione di risposte alle recensioni e la redazione di testi promozionali in diverse lingue.
Quali indicazioni utili possono trarne gli operatori turistici? Disporre di informazioni chiare, complete e aggiornate sulla propria offerta diventa sempre più importante. L’intelligenza artificiale può facilitare la creazione e l’elaborazione dei contenuti, ma le risposte generate devono essere verificate. Particolare attenzione deve inoltre essere dedicata alla protezione dei dati personali degli ospiti.
Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia 2031: un’opportunità di riconoscibilità internazionale
Durante la sessione plenaria, Blaž Perko del Comitato Olimpico Sloveno ha presentato la candidatura dei comuni dell’Istria slovena a ospitare i Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia nel 2031.
La candidatura apre opportunità che vanno oltre l’ambito sportivo. Gli eventi sportivi internazionali possono contribuire a una maggiore riconoscibilità della destinazione, a rafforzare i legami all’interno del contesto locale e alla promozione della regione sui mercati esteri.
Per l’Istria slovena è importante anche la possibilità di una presenza congiunta e di una presenza promozionale pluriennale nell’ambito del Movimento Olimpico.
La presentazione ha suscitato domande e un confronto tra i partecipanti, dimostrando che le opportunità e le sfide legate all’organizzazione di un evento di questo tipo rappresentano un tema importante per la regione.
Booking Love Istria: dalla promozione alla prenotazione diretta
Un altro passo importante nel marketing congiunto dell’Istria slovena è rappresentato da Booking Love Istria, il sistema di prenotazione condiviso che collega le destinazioni di Ancarano, Capodistria, Isola, Portorose e Pirano.
Il progetto, presentato da Nina Jurinčič dell’Ente pubblico per la natura e la società Ancarano, collega la promozione del territorio alla possibilità di prenotare direttamente strutture ricettive ed esperienze turistiche.
L’obiettivo del sistema è semplificare il percorso che porta il visitatore dall’interesse per un’offerta alla prenotazione effettiva. Anziché inviare una richiesta di informazioni e attendere una risposta, l’ospite può scegliere una data o una fascia oraria disponibile, verificare il prezzo ed effettuare direttamente la prenotazione.
Per gli operatori turistici, il sistema rappresenta un canale di vendita aggiuntivo, collegato al marchio di destinazione condiviso Love Istria e alle attività promozionali dell’Istria slovena.
Che cosa devono sapere gli operatori ricettivi?
Secondo il modello presentato, l’adesione al sistema non prevede alcuna quota di adesione né un canone mensile. È prevista una commissione del 10% esclusivamente sulle vendite concluse, mentre l’operatore mantiene il controllo sui prezzi, sulla disponibilità, sulle condizioni di cancellazione e sui contenuti della propria offerta.
Il sistema consente l’integrazione con alcuni strumenti già diffusi per la gestione della disponibilità, tra cui Phobs e Cubilis. Gli operatori possono inoltre ricevere assistenza nella creazione dell’offerta nel sistema, nella preparazione delle descrizioni e nelle traduzioni.
Gli operatori interessati possono richiedere ulteriori informazioni sull’adesione scrivendo all’indirizzo halki@portoroz.si.
Il progetto POSEIDONE: un ambiente marino ben conservato è alla base di un turismo di qualità
Lo sviluppo turistico è strettamente legato alla conservazione dell’ambiente che costituisce una delle principali ragioni per cui i visitatori scelgono l’Istria slovena.
Nina Lončarević dell’Ente pubblico per la natura e la società Ancarano ha presentato i risultati del progetto POSEIDONE, realizzato nell’ambito del Programma Interreg Italia–Slovenia e dedicato alla conservazione della biodiversità e alla riduzione delle pressioni sulle aree marine e costiere protette dell’Adriatico settentrionale.
Particolare attenzione è stata dedicata al Parco naturale Punta Grossa, che si estende su circa 340 ettari, di cui 160 ettari di mare. Nella sua area marina sono state censite circa 700 specie animali, che rappresentano una parte significativa della biodiversità del mare sloveno.
Gli studi presentati nell’ambito del progetto evidenziano soprattutto le conseguenze dell’ancoraggio non corretto, che può danneggiare le praterie di fanerogame marine e altri habitat sensibili. Tra le altre pressioni rilevanti figurano le attività di pesca, l’urbanizzazione e i cambiamenti climatici.
Nell’ambito del progetto sono stati realizzati interventi per la delimitazione e la segnalazione dell’area protetta in mare e per il rafforzamento della vigilanza ambientale. Sono stati inoltre predisposti studi tecnici di riferimento per ridurre gli impatti negativi del turismo.
Che cosa significa tutto questo per i visitatori e gli operatori turistici?
La fruizione responsabile delle aree naturali è importante non soltanto per la conservazione delle specie vegetali e animali, ma anche per la qualità dell’esperienza turistica. Durante la navigazione e l’ancoraggio è necessario rispettare le restrizioni vigenti nell’area protetta, evitare l’ancoraggio sugli habitat marini sensibili e assicurarsi che i rifiuti non finiscano in mare.
Anche gli operatori turistici svolgono un ruolo importante, sensibilizzando i visitatori al rispetto delle regole e all’importanza della tutela della natura. A lungo termine, un turismo di successo ha infatti bisogno di un ambiente ben conservato e di un contesto di vita di qualità per la popolazione locale.
Chi sono gli ospiti ai quali vogliamo rivolgerci?
La parte conclusiva del forum è stata dedicata alla segmentazione aggiornata dei pubblici di riferimento del turismo sloveno, presentata da Ana Jemec Špik dell’Ente sloveno per il turismo.
Nel 2026, sulla base di uno studio che ha coinvolto 8.374 rispondenti, l’Ente sloveno per il turismo ha sviluppato un nuovo modello di segmentazione dei visitatori, considerando le motivazioni di viaggio, le abitudini, gli interessi e il potenziale di generare maggiore valore per la destinazione.
Lo studio mette in evidenza quattro persone di riferimento:
Viaggiatori appassionati (9%): viaggiano frequentemente e desiderano scoprire la varietà di una destinazione, dalla cucina locale e dalla cultura alla natura e alle esperienze locali.
Esploratori autentici (24%): cercano un contatto autentico con la realtà locale, attività nella natura e piccoli operatori turistici. Attribuiscono particolare importanza alla sostenibilità e alla qualità dell’esperienza.
Esploratori urbani (11%): amano scoprire il patrimonio culturale, la gastronomia, le peculiarità locali e le attrazioni urbane.
Sostenitori fedeli (19%): cercano soprattutto relax e svago, amano tornare nelle destinazioni che già conoscono e le raccomandano ad altre persone.
Le percentuali rappresentano le quote dei rispondenti all’indagine assegnati ai rispettivi segmenti.
Per gli operatori turistici, questi risultati costituiscono una base utile per lo sviluppo di prodotti turistici e la preparazione di messaggi promozionali mirati.
Per Ancarano e l’Istria slovena risultano particolarmente interessanti le opportunità di sviluppare esperienze autentiche che combinino natura, cucina locale, patrimonio culturale e contatto con la popolazione locale. Un potenziale importante è rappresentato anche dall’offerta turistica al di fuori dell’alta stagione.
La segmentazione aggiornata consente quindi di prendere decisioni più consapevoli su quali visitatori si desidera raggiungere, che cosa offrire loro e come rivolgersi ai diversi pubblici di riferimento in modo più efficace.
Opportunità di sviluppo da realizzare attraverso la collaborazione
Il Forum turistico dell’Istria di quest’anno ha riunito cinque ambiti apparentemente diversi, ma strettamente collegati: nuove tecnologie, eventi sportivi, canali di distribuzione condivisi, tutela della natura e comprensione delle esigenze dei visitatori.
Tutti pongono la stessa domanda: come può l’Istria slovena sviluppare un’offerta turistica di qualità e competitiva, capace di apportare benefici agli operatori turistici, ai visitatori e alla popolazione locale?
Una parte della risposta risiede nella collaborazione tra destinazioni, imprese, istituzioni pubbliche e comunità locale, nonché nel trasferimento di conoscenze e nella trasformazione delle idee di sviluppo in progetti concreti.
Il futuro del turismo nell’Istria slovena non dipende soltanto dal numero di visitatori che riusciamo ad attirare, ma anche dalle esperienze che offriamo loro e dalla nostra capacità di preservare l’ambiente per il quale scelgono di visitarci.
L’organizzatore, l’Ente pubblico per la natura e la società Ancarano, ringrazia tutti i relatori, i partecipanti e i partner coinvolti per il contributo al forum di quest’anno e per la condivisione di conoscenze, esperienze e punti di vista sul futuro del turismo nella regione.








